15.2. Esempi e relazioni tra webcache

Dei sistemi in relazione di sibling[1] richiedono solamente gli oggetti presenti nella cache e non eseguono il forward delle cache MISS[2]. In questo esempio configureremo alcuni sistemi proxy in modalità sibling, modalità attraverso la quale uno dei proxy può essere configurato come fratello germano di un altro sistema di webcache. Organizzazioni che sono in stretto rapporto commerciale possono configurare i loro sistemi di webcache con questa modalità. Il TAG cache_peer consente di specificare i proxy server con i quali ci si vuole mettere in relazione

cache_peer proxy.dominio1.com parent 3128 3130 
  

il TAG cache_peer indica che la nostra webcache interrogherà il server padre proxy.dominio1.com utilizzando il sistema di relazione parent (padre). Squid comunica con il proxy parent utilizzando la porta 3128 per il protocollo HTTP e le informazioni trasmesse con il protocollo ICP vengono scambiate tramite la porta 3130

cache_peer proxy.dominio2.com sibling 8080 3130 
  

In questo caso il TAG cache_peer si riferisce ad un tipo di configurazione che definisce l'host proxy.dominio2.com come proxy in relazione sibling (fratello germano) che rimane in ascolto sulla porta 8080 per quello che concerne il protocollo HTTP e scambia le informazioni relative al protocollo ICP utilizzando la porta 3130.

Il Proxy Server Squid può essere configurato per effettuare richieste contemporanee a diversi sistemi di webcache, siano esse in modalità parent che sibling, nel caso non si desideri utilizzare alcuna cache in rapporto di peering con la nostra sarà necessario eliminare TAG cache_peer.

Nella maggior parte dei casi la configurazione di una cache gerarchica è piuttosto difficoltosa e può anche divenire un punto critico, sopratutto se trattiamo gerarchie di livello nazionale o internazionale. In una WAN l'utilizzo delle cache gerarchie e del protocollo ICP può divenire uno strumento potente e flessibile per la gestione delle ridondanze e della sicurezza. Nell'esempio in calce, al fine di ottimizzare al massimo i tempi di risposta, Squid prima accede alla cache parent ed esegue una semplice query con la quale verifica l'esistenza dell'oggetto[3] richiesto. Nel caso ottenga una HIT[4] preleva l'oggetto dalla parent cache, se ottiene un MISS scarta la richiesta, il TAG default no-query consente di scartare una MISS lasciando al proxy il compito di recuperare l'oggetto dal server web di origine.

cache_peer proxy.domain.com parent 3128 3130 default no-query
prefer_direct off 
  

nel caso si disponga di una cache installata presso il proprio ISP (Internet Service Provider) è anche possibile configurare Squid in modalità parent per ridurre i tempi di consultazione. Nel caso si disponga di una linea dedicata con tariffazione a consumo sarà quindi possibile occupare una minore quantità di banda e ridurre i costi.

Per qualsiasi altra informazione sulle cache gerarchiche si faccia riferimento al documento Configuring Hierarchical Squid Caches di Duane Wessels disponibile alla URLs: http://www.squid-cache.org/Doc/Hierarchy-Tutorial/.

Note

[1]

fratelli con i quali si condivide un solo genitore

[2]

un messaggio di cache MISS definisce un oggetto che non esiste più nella cache o che ha perso validità

[3]

Object: termine generico con il quale viene definito un qualsiasi tipo di dato disponibile via web, le URL identificano gli oggetti

[4]

una cache HIT definisce una copia valida di un'oggetto