12.7. FreeBSD

Definiremo le opzioni di configurazione, compileremo ed installeremo Squid direttamente dall'albero dei ports di FreeBSD ricorrendo ai seguenti comandi

% cd /usr/ports/www/squid/
% make config
  

Il comando make config consente di impostare in maniera interattiva alcune opzioni di configurazione che permettono di abilitare una serie di features piuttosto esotiche di Squid Proxy Server, il comando che utilizzeremo per installare Squid è

% make install clean
  

eseguita l'installazione verificheremo la correttezza dei permessi sul filesystem, come abbiamo visto i permessi sono necessari per consentire la corretta generazione dello storage nonchè per la scrittura dei file di logs. I processi avviati da Squid verranno gestiti dall'utente squid (squid-2.5.4_6 e successivi) che verrà generato automaticamente al momento dell'installazione del ports. Dopo aver editato il file di configurazione principale squid.conf ed averne verificato la sua correttezza procediamo con la generazione degli oggetti che compongono la cache

% squid -z
  

dopo aver generato lo spazio dedicato al diskstorage procediamo all'avviamento di Squid ricorrendo allo script di avviamento che è stato installato direttamente dal ports

% /usr/local/etc/rc.d/squid.sh start
  

non dimentichiamo di modificare lo script di override del sistema di init /etc/rc.conf di FreeBSD, nel quale dovremo includere la seguente entry (squid-2.5.4_6 e successivi)

squid_enable="YES"
  

lo script di avvio è stato posizionato tra gli script di avviamento delle applicazioni lato user, pertanto Squid verrà avviato al momento del processo di boot del sistema operativo.