7.8. Installare Squid dai sorgenti

La lettura e la compresione di quanto scritto nei paragrafi precedenti è fondamentale per precedere con l'installazione di Squid utilizzando il codice sorgente, di seguito spiegeremo in maniera dettagliata la procedura da seguire.

7.8.1. Perchè installare Squid dai sorgenti

Tra i principali vantaggi che possiamo ottenere installando Squid utilizzando la procedura di compilazione dei codici sorgenti citiamo

possiamo quindi affermare che è possibile realizzare delle appliance vere e proprie compilando prima il Kernel del Sistema Operativo e successivamente la nostra webcache Squid. Solo in questo modo potremo ottenere un sistema di webcache performante e leggero.

7.8.2. I comandi più importanti

Dopo aver configurato nella maniera più opportuna Squid con il comando configure potremmo finalmente compilare utilizzando il comando make(8)

% make
   

procediamo con l'installazione utilizzando il comando make install

% make install
   

7.8.3. L'albero delle directory di Squid

supponendo di aver utilizzato come opzione di configurazione

% ./configure --prefix=/usr/local/squid 
   

mostriamo ora al lettore l'albero delle directory di /usr/local/squid che contiene gli eseguibili ed i files di configurazione di Squid che vengono generati utilizzando il comando make && make install

% ls /usr/local/squid/
totale 28
drwxr-xr-x    2 root     root         4096 apr 10 12:26 bin
drwxr-xr-x    2 root     root         4096 apr 10 12:16 etc
drwxr-xr-x    2 root     root         4096 apr 10 12:26 libexec
drwxr-xr-x    3 root     root         4096 apr  3 12:40 man
drwxr-xr-x    2 root     root         4096 apr 10 12:26 sbin
drwxr-xr-x    4 root     root         4096 apr 10 12:16 share
drwxr-xr-x    5 root     root         4096 apr  3 13:01 var
   

7.8.4. Pulire gli eseguibili dalle informazioni di debug

Il comando make install genera degli eseguibili mostruosamente grandi, se invece si desidera installare degli eseguibili puliti, senza alcuna informazione di debug, é possibile utilizzare il comando make install-strip. Ricordiamo agli utenti che questo comando può essere eseguito soltanto dall'interno della directory contenete i sorgenti di Squid

% make && make install
% cd src/
% make install-strip
   

per rimuovere le informazioni di debug dagli eseguibili potremmo anche utilizzare il comando strip(8). Questo comando elimina le informazioni di debug dagli object files scartando automaticamente gli oggetti non riconosciuti come eseguibili

% strip -s /usr/local/squid/bin/* /usr/local/squid/sbin/* /usr/local/squid/libexec/*
strip: /usr/local/squid/bin/RunAccel: File format not recognized
strip: /usr/local/squid/bin/RunCache: File format not recognized
strip: /usr/local/squid/libexec/wbinfo_group.pl: File format not recognized
   

7.8.5. Altre informazioni per installare correttamente Squid dai sorgenti

nel caso in cui con le opzioni di configurazione sia stato attivato il supporto ICMP, è necessario installare anche l'helper pinger con il comando

% make install-pinger
   

consigliamo sempre di generare una directory dedicata al file che identifica il numero di processo (squid.pid) e assegnare subito dopo i permessi per consentire l'esecuzione dei processi disk I/O. Nell'esempio seguente la UID nobody eseguirà il processo Squid

% mkdir /usr/local/squid/var/run
% chown -R nobody:nobody /usr/local/squid/var/*
   

è ora possibile editare e customizzare il file squid.conf che nell'installazione di default viene memorizzato in

/usr/local/squid/etc/squid.conf
   

una guida di avviamento rapido viene sempre inclusa con la distribuzione dei sorgenti di Squid