Il comando squid(8) mette a disposizione degli utenti diverse opzioni a riguardo dell'avvio del processo Squid, queste possono essere impostate direttamente dalla shell di sistema UNIX® oppure dalla linea di comando (cmd) dei sistemi OS/2 o Windows NT/2000/2003. Le opzioni messe a disposizione dal comando squid(8) consentono di ottenere un controllo molto accurato relativamente ai processi che possono essere avviati
-a port
l'opzione port viene utilizzata per sovrascrivere la configurazione impostata nel file squid.conf ed indicare una porta alternativa per l'ascolto di eventuali richieste HTTP, questa opzione viene generalmente utilizzata per delle configurazioni non standard
-d level
l'opzione level viene utilizzata da Squid per scrivere i messaggi di debug, può essere espressa da un valore compreso da 0 a 9, il valore specifica il livello stderr per il messaggio di debug
-f file
l'opzione file viene utilizzata per specificare un file di configurazione alternativo a squid.conf, l'opzione deve contenere il percorso (/usr/local/etc/squid/squid.conf.test)
-h
questa opzione visualizza le informazioni sull'utilizzo del comando squid, è utile per ottenere i messaggi di aiuto e le modalità di utilizzo del comando
-k
questa opzione indica a Squid di eseguire diverse funzioni amministrative, tra queste elenchiamo: reconfigure | rotate | shutdown | interrupt | kill | debug | check | parse
-k reconfigure
l'opzione reconfigure invia un segnale di HUP al server causando la rilettura del file di configurazione squid.conf
-k rotate
l'opzione rotate invia un segnale di TERM al server causando la riscrittura dei files di log, se nel file di configurazione il TAG logfile_rotate è posto sul valore 0 (zero), Squid chiude e riapre tutti i files di log
-k shutdown
l'opzione shutdown invia un segnale di TERM al server causando la chiusura del processo Squid, tale operazione si verificherà solo dopo il termine dell'ultima connessione sospesa. L'ammontare del tempo dedicato alla chiusura di Squid è contenuto nel TAG shutdown_lifetime
-k interrupt
l'opzione interrupt invia un segnale di INT al server causando la chiusura immediata di Squid senza attendere il termine dell'ultima connessione attiva
-k kill
l'opzione kill invia un segnale di KILL al server causando la chiusura immediata del processo, tale operazione avverrà senza preventivamente tenere conto delle connessioni attive e files di log
-k debug
l'opzione debug invia un segnale di USR2 causando la generazione dei messaggi di debug da parte di Squid. E' necessario un'altro segnale USR2 per bloccare la generazione dei messaggi
-k check
l'opzione check invia un segnale di ZERO al file di processo (pid) di Squid. Si tratta di un controllo sull'attività di processo avviata da Squid
-k parse
l'opzione parse esegue la verifica della correttezza della sintassi che viene utilizzata nel file di configurazione squid.conf, si consiglia di utilizzare questa opzione ogni volta che si procede alla modifica del file di configurazione
-s
l'opzione -s abilita il log sul syslog di sistema, Squid utilizza la facility LOCAL4, il livello 0 di debug utilizza la priority LOG_WARNING mentre il livello 1 di debug utilizza la priority LOG_NOTICE, per registrare questo tipo di attività dovremmo modificare il file /etc/syslogd.conf
local4.warning /var/log/squid.log |
-u port
l'opzione -u port consente di specificare una porta alternativa per il protocollo ICP e sovrascrive il TAG icp_port impostato nel file squid.conf, viene utilizzato per le configurazioni non standard
-v
l'opzione -v consente di visualizzare i dati sulla versione utilizzata di Squid incluse tutte le opzioni di configurazione (./configure) utilizzate
-z
l'opzione -z consente di generale le directory per lo swap della memoria cache, questa opzione deve essere utilizzata la prima volta che viene avviato Squid, le directory verranno generate sulla base del percorsospecificato nella TAG cache_dir del file squid.conf
-D
l'opzione -D non effettua il test iniziale del DNS, Squid normalmente verifica la risoluzione dei nomi all'avvio per consentire un corretto funzionamento, in alternativa può essere rimosso il TAG dns_testnames nel file squid.conf
-F
Squid rifiuta qualsiasi richiesta prima della rigenerazione dei metadati dello storage, se la cache è particolarmente occupata l'opzione -F riduce il tempo di rigenerazione degli oggetti contenuti nella cache
-N
l'opzione -N indica a Squid di non diviene automaticamente un processo di background
-R
l'opzione -R non abilita l'opzione SO_REUSEADDR prima di eseguire il binding della porta HTTP
-V
l'opzione -V abilita il supporto per gli host virtuali per l'acceleratore, il TAG httpd_accel_host virtual contenuto nel file squid.conf può sostituire questa opzione
-X
l'opzione -X abilita il debug completo, il TAG debug_options ALL,9 all'interno del file squid.conf sostituisce questa opzione
-Y
quando viene eseguito il rebuild dei metadati contenuti all'interno della cache l'opzione -Y consente una rigenerazione veloce della cache in quanto è in grado di ritornare un messaggio ICP_MISS_NOFETCH al posto di ICP_MISS