12.5. RedHat, Fedora Core e Mandrake Linux

In fase di installazione, sarà direttamente il package in formato rpm che viene fornito con il Sistema Operativo, che si occuperà di creare l'utente necessario all'esecuzione del demone e che definirà i permessi per l'accesso al filesystem da parte del processo Squid. Qualora in fase di installazione non si sia provveduto all'installazione del proxy, il comando per installare l'applicazione è

% rpm -ihv squid25-arch.rpm
  

dopo aver editato il file di configurazione principale di Squid e dopo averne verificato la correttezza, potremo creare la struttura delle directory degli oggetti di cache con il comando

% squid -z
  

con Red Hat Linux, Fedora Core e Mandrake Linux il comando per avviare Squid è

% service squid start
  

consentiamo a Squid di avviarsi automaticamente con l'avviamento del sistema operativo

% chkconfig  --level 3 squid on
% chkconfig  --level 5 squid on
  

da annotare che in molte di queste distribuzioni Linux, il semplice avvio del servizio è sufficente per la generazione della cache su disco